G.I.S. Parma San Leonardo

Associazione Gruppo di Impegno Sociale

URGENZE VIARIE A S.LEONARDO E CORTILE S.MARTINO

 

 

Agli Organi di Informazione

 

 

 

Desideriamo richiamare l’attenzione dei cittadini e dell’Amministrazione comunale su tre urgenze viarie riguardanti i Quartieri S.Leonardo e Cortile S.Martino, che costituiscono pure opere di valore strategico per l’intera città, e che da molto tempo attendono una completa soluzione.

1) La Complanare Est dall’Asolana verso l’Ikea, e verso il PAI e il nuovo Centro commerciale che sono in costruzione.

Ci troviamo di fronte a una delle assurdità tipicamente italiane, detta strada infatti, è già realizzata da quest’inverno, ma per problemi tecnico-burocratici tra i vari soggetti coinvolti (Ikea, Comune di Parma e proprietari dei terreni interessati dal tracciato), è ancora chiusa alla pubblica circolazione.

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Considerazioni sul Piano Urbanistico Attuativo di iniziativa privata relativo alla Scheda Norma D13 – sub ambito 22SN6 (località Via Guerci-Tangenziale nord).

 

All’Assessore alle Politiche Urbanistiche

Dr. F. MANFREDI

All’Assessore alla Mobilità e Viabilità

Dr. D. MORA



e          p.c.                                        Alla Responsabile del Settore Pianificazione Territoriale

Arch. C. Barbieri

Al Presidente Quartiere San Leonardo

M. Cesari


Egr.gi Assessori,

premesso che, in generale, l’urbanizzazione più o meno consistente di piccole aree di risulta tra la città consolidata ed i vari tracciati delle tangenziali non può essere giudicata in modo particolarmente favorevole, riguardo l’intervento in oggetto, si rendono necessarie ulteriori osservazioni dovute alle particolari destinazioni d’uso indicate ed alle soluzioni viabilistiche prospettate.

Il progetto considerato ha le sue origini negli anni ’90 e a quel tempo si richiedeva la possibilità di realizzare un’attività alberghiera, ora invece, si prospetta un primo stralcio relativo ad un edificio più grande per funzioni commerciali e direzionali, ed un secondo e futuro stralcio riguardante una più piccola palazzina per uffici.

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ASSEMBLEA PUBBLICA 15 giugno 2010

 

 

martedì 15 giugno 2010 alle ore 21.00

presso la Parrocchia di San Bernardo in Via Ravenna, 1

ASSEMBLEA  PUBBLICA

PRESENTE e FUTURO di

S. LEONARDO e CORTILE S. MARTINO”

quali idee, quali progetti?

Intervento introduttivo di R.C.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Resoconto Dettagliato

 

 

INTRODUZIONE

 

 

Il Presidente del G.I.S. dopo gli indirizzi di saluto rivolti al pubblico ed agli ospiti presenti ha illustrato le finalità della serata:

“Dall’esame degli interventi in atto e di quelli programmati nei prossimi anni in materia urbanistica, infrastrutturale, viabilistica e trasportistica, ambientale e commerciale, si vorrebbe che emergesse la visione che l’Amministrazione comunale ha del futuro e del ruolo che i nostri Quartieri dovranno ricoprire nella città di domani.

Nel corso del dibattito poi, si verificherà se detta visione troverà corrispondenza o meno nelle istanze, aspirazioni, idee e valutazioni dei cittadini, dei rappresentanti delle realtà locali e degli altri politici ed amministratori presenti”.

Ha quindi delineato le questioni che il G.I.S. ritiene di maggiore rilievo per il futuro della zona nord della città, ha compiuto talune considerazioni e posto alcune domande in merito agli Assessori:

URBANISTICA:

Quali sono le linee guida del futuro Piano Strutturale Comunale (P.S.C.)? Manterrà la tradizionale e ormai secolare visione per cui le industrie, gli impianti per lo smaltimento dei rifiuti e, da ultimo, i grandi centri commerciali vengono concentrati a nord della città?

L’area SPIP sta esaurendo i suoi spazi e non potrà e dovrà ampliarsi ancora molto, ci sarebbe da discutere di certe localizzazioni, ma più importante per il futuro, è salvaguardare i terreni e le attività agricole rimaste e, sempre in zona, valorizzare una realtà ancora marginale, ossia la Certosa di Paradigna sede del Centro Studi Archivio della Comunicazione (CSAC), un rilevantissimo patrimonio storico, monumentale ed artistico della città che, con il contributo di tutti gli enti a vario titolo competenti, dovrebbe aprire al pubblico e divenire uno spazio museale ed espositivo di sicuro rilievo.

Nella parte di Cortile S.Martino dalla tangenziale all’autostrada ci sono le aree inserite nel P.O.C. che costituiscono quella che noi chiamiamo “La Porta Nord della Città” (tra Via Rastelli-l’Asolana e il Casello A1)  per cui ci sarebbe bisogno di grande qualità architettonica, di arredi urbani di pregio, di funzioni prestigiose e di una valorizzazione complessiva anche di Via S. Leonardo e Via Rastelli, invece si hanno le solite previsioni di tipo commerciale, direzionale e ricettivo-alberghiero; di rilevante sembra che ci sia solo il futuro Palasport ed il centro polisportivo esistente, per il resto si ha il quartiere Paradigna con i vari problemi, in particolare del Comparto su via Paradigna, da risolvere.

Oltre lo sport servirebbero altri servizi in zona (vecchia idea dell’ufficio postale, luoghi di ritrovo per ragazzi, giovani ed anziani, dati taluni limiti del centro parrocchiale ecc.).

A S.Leonardo si hanno invece i piani di riqualificazione Stazione e Pasubio, il nuovo Ponte e l’area ex-Bormioli, anche qui servirebbero una grande qualità architettonica, arredi urbani di pregio, e funzioni prestigiose.

Per contenere l’impatto di questi nuovi insediamenti (mille nuove persone o più ogni giorno e centinaia di nuovi veicoli in zona), occorre un nuovo sistema della circolazione e della sosta dei veicoli privati e pubblici, e per realizzare questo nuovo sistema servono nuovi collegamenti con il centro, ossia nuovi sottopassi ferroviari tra Via Trento e Via Trieste (1 completo di carreggiata per i veicoli, pista ciclabile e marciapiede e almeno 2 ciclopedonali, uno all’altezza della STU Pasubio e uno all’altezza di Via Cuneo, in corrispondenza dell’area dove sono presenti quelle attività artigianali che in futuro potrebbero cessare o essere trasferite, creando così la possibilità di una trasformazione urbanistica che possa sinergicamente collegarsi con l’area a sud della ferrovia dove sorgerà la nuova Questura).

Queste nuove infrastrutture viarie renderanno possibile anche l’attuazione del futuro piano di riqualificazione urbana denominato “Trento-Fratti”, che punta a valorizzare e riqualificare, sia dal punto di vista viario che funzionale, in primis strade come Via Trento e Via Palermo, ma anche le altre strade e le aree ad esse circostanti che non sono già ricomprese negli interventi in atto.

Per quanto riguarda la trasformazione dell’area ex-Bormioli, si deve ribadire che l’importanza urbanistica per il quartiere sarà determinata, oltre che dal “Museo del Vetro e della Scienza” che si ricaverà negli edifici storici da conservare e ristrutturare, soprattutto da ciò che si realizzerà ex-novo (residenze, commercio e uffici).

E’ necessario pertanto un intervento di alto livello architettonico e funzionale sia nelle parti private che in quelle pubbliche, che curi l’arredo urbano ed il verde, in particolare la futura piazza-giardino che partendo da Piazzale Salsi dovrà arrivare fino all’ingresso dell’Eurotorri e ciò ci richiama alle questioni del verde e dell’ambiente.

VERDE e AMBIENTE:

Nell’ottobre 2009 era stato presentato presso la sede del Consiglio di Quartiere il piano per la riqualificazione, nel corso del 2010, delle aree verdi pubbliche della zona, a che punto siamo con questo programma?

Era compreso, tra l’altro, il secondo stralcio del “Parco dei Vetrai” di Via Milano tra la Casa Protetta e la Scuola e qui si dovrà realizzare anche il parcheggio tra la Scuola e Via Europa a fianco del distributore Agip.

Quanto a Piazzale Salsi, nell’intervenire, si dovrebbe tener conto del progetto della futura piazza-giardino prevista per la riqualificazione dell’ex-Bormioli, onde evitare di dover rifare tutto fra qualche anno, in considerazione anche del fatto che, il Piazzale era già stato completamente ristrutturato agli inizi del decennio.

Urgenti sono i lavori da compiere all’interno del Parco del Naviglio (Parco Nord), in particolare per il ripristino della staccionata lungo il Canale e la ricollocazione dei gazebo.

Si dovrà inoltre procedere, quanto prima, con la prosecuzione della bonifica del Naviglio dal Parco fino all’Autostrada e alla realizzazione della relativa cassa di espansione in zona Spip, con l’eliminazione degli scarichi impropri ancora presenti e, insieme alla Provincia ed ai Comuni a monte della città si dovrà intervenire per fare in modo che le acque del Canal Maggiore giungano a Parma in condizioni migliori di quanto non avvenga ancora oggi.

In tema di gestione dei RIFIUTI:

 

Quali novità per quanto riguarda la raccolta differenziata nel nostro quartiere?

 

Quali novità sul termovalorizzatore e sul Polo Ambientale Integrato (P.A.I.), il Comune sta per caso cambiando idea in merito?

VIABILITA’ e TRASPORTI:

Accantonato il progetto della metropolitana, quali soluzioni alternative si sono previste per rispondere all’esigenza, comunque presente, di un sistema di trasporto pubblico realmente competitivo rispetto ai mezzi privati, non solo per gli spostamenti all’interno della città, ma anche per i collegamenti tra i paesi della provincia ed il Capoluogo (in questo ultimo caso la competenza deve essere anche della Provincia)?

Oltre al grande piano per il riordino della circolazione e della sosta nel quartiere S.Leonardo, quando sarà realizzato lo svincolo tra la Tangenziale nord e Via S.Leonardo così da regolare anche l’incrocio tra detta strada con Via Guerci e Via Silva, in modo da eliminare i problemi legati alle svolte a sinistra in entrata ed uscita dall’Eurotorri, che pur essendo vietate da sempre, avvengono quotidianamente?

E’ necessario aprire, al più presto, la complanare est verso Ikea e Barilla, che è ultimata da mesi, e ridefinire lo svincolo del Casello autostradale per consentire un’adeguata immissione della complanare ovest (Casello-Fiera) su Via Rastelli e per sistemare meglio il parcheggio scambiatore, così da eliminare i problemi che si sono verificati anche recentemente durante Cibus.

COMMERCIO:

Tutti gli interventi urbanistici in corso e programmati prevedono attività commerciali, di vicinato, all’interno delle aree di riqualificazione nella parte storica del quartiere, e di medio-grande distribuzione nelle aree periferiche di nuova realizzazione, zona autostrada e angolo Via Venezia – Via Burla.

Si hanno maggiori dettagli sulle attività commerciali che si dovrebbero insediare nelle varie aree accennate?

Come si può conciliare la salvaguardia e lo sviluppo del commercio di vicinato con il continuo sviluppo dei grandi centri commerciali e della grande distribuzione?

 

 

 

Per concludere non può mancare un accenno anche al tema della SICUREZZA.

Positivi gli interventi per reprimere i fenomeni delinquenziali acuti che si sono verificati nei mesi scorsi in Via Palermo e Via Trento, ma il punto fondamentale è cercare di garantire il controllo complessivo del territorio con tutti gli uomini ed i mezzi tecnologici che possono essere disponibili, poiché questi fenomeni di micro criminalità se perseguiti particolarmente in una zona, tendono a trasferirsi, come sta già avvenendo, in altre parti del quartiere sia a S.Leonardo, come a S.Martino.

 

INTERVENTI  ASSESSORI

 

ASS. MANFREDI:

E’ importante considerare i quartieri non come unità rigidamente distinte e divise, ma come insiemi territoriali e funzionali in rapporto tra loro, S.Leonardo e S.Martino certamente con il Centro e con il Pablo-Golese, l’intenzione dell’Amministrazione è proprio quella di ricucire e creare legami tra tutte le parti della città.

Prima di parlare del P.S.C. si intende partire da alcune sollecitazioni offerte dall’introduzione:

L’Area SPIP potrà crescere in funzione dell’investimento che la città sta facendo sul concetto di sostenibilità economica, SPIP è una delle prime aree produttive ecologicamente attrezzate dell’intera Emilia-Romagna e pertanto è una grande sfida ed opportunità per generare ricchezza, occupazione e  sviluppo sostenibile anche per ricollocare fuori dalla città, in ambiti più idonei e rispondenti alle moderne esigenze produttive, in termini di servizi e infrastrutture, attività produttive che possono poi consentire di liberare porzioni di territorio urbano da riqualificare.

La Certosa di Paradigna e lo CSAC sono una grande realtà, che purtroppo, nonostante i tentativi continui esperiti dall’Ass. Sommi e dal Comune, non è stato ancora possibile valorizzare a pieno, rendendola fruibile al pubblico, poiché è di proprietà dell’Università, e questa non si è ancora attivata in tal senso.

E’ stato però possibile portare in città parte del suo vasto patrimonio con la recente mostra Novecento al Palazzo del Governatore.

Il POC in atto, riguarda i terreni tra Via Rastelli e Via S.Leonardo a ridosso del Casello autostradale (area Mingori-Unieco) e tra Via Rastelli e Strada Casello Poldi (………..), mentre le altre due vaste aree tra gli impianti sportivi e l’Autosalone Baistrocchi (proprietà Pizzarotti e Arrigoni), sono oggetto di variante al PSC come luoghi polifunzionali ed entreranno nella prossima progettazione urbanistica, ed in particolare la parte di Pizzarotti su Via Rastelli diventerà un grande centro direzionale a servizio della città, mentre quelle più in fregio all’autostrada assumeranno un carattere commerciale e direzionale.

Non si sa se queste aree siano state sufficientemente valorizzate architettonicamente, però l’architetto e prof. Canali si sta occupando proprio dell’area direzionale di Pizzarotti, e certamente in forza della sua storia e professionalità, si può ritenere che saprà rendere una dimensione architettonica significativa e che complessivamente si potrà cogliere e rispondere adeguatamente all’idea della Porta della Città.

Se però vi sono delle connotazioni funzionali e dimensionali (destinazioni d’uso e indici di edificabilità) in questa zona che non possono essere soddisfacenti, la responsabilità è da porre a carico della precedente amministrazione che ha varato il PSC con queste caratteristiche.

Si condivide il fatto che la cittadella sportiva di Moletolo non debba essere la sola realtà positiva presente nella parte più urbana di Cortile S.Martino, infatti questa amministrazione ha compiuto delle scelte strategiche di fondo per portare funzioni e valore all’interno di questi quartieri, tra le quali si debbono menzionare il futuro “Museo del Vetro e della Scienza e della Tecnica” come elemento significativo della riqualificazione dell’area ex-Bormioli e che potrà valorizzare tutta una serie di attività e competenze ed avere un variegato bacino di utenti (scolaresche, giovani, turisti, professionisti ecc.), ma anche “La Casa della Cultura” all’interno della STU Pasubio, con il suo centro di sperimentazione sulle arti visive e di aggregazione dei giovani interessati alle moderne forme d’arte e di espressività.

Lo stesso Nuovo Ponte Nord, con nei pressi il palazzo direzionale che diverrà sede di varie associazioni (La Casa delle Associazioni), sono da considerarsi altri esempi di funzioni alte ed importanti, quindi Casa della Scienza, Casa della Cultura e Casa dell’Associazionismo costituiscono una triade che rende l’idea di come l’Amministrazione abbia fatto il proprio dovere nel qualificare e valorizzare questa parte di città.

Venendo ora al Piano Strutturale Comunale (PSC), si deve dire che questo strumento che si sta discutendo con la città, è funzionale a rispondere a quattro necessità:

uno scenario internazionale mutato, in cui sono cambiate fortemente le dinamiche, socio-economiche, culturali e demografiche tra i contesti territoriali anche della nostra regione, Parma però, nonostante questo periodo di crisi, è in controtendenza, è una città che cresce, aumentano i residenti, aumentano i giovani, e questa è una tendenza da accompagnare e valorizzare ed ecco pertanto, La Casa della Cultura, della creatività giovanile e dell’Associazionismo, e la creazione di luoghi pubblici che siano spazi per l’integrazione e la socializzazione intergenerazionale, è un modo per tutelarci dato che al contempo cresce anche il numero degli anziani, e quindi bisogna mettere in rete e a sistema l’insieme dei servizi e delle opportunità, poi c’è il tema del potere d’acquisto e della redditività delle nostre famiglie, che pur non essendo in sofferenza come in altri contesti, il Comune intende sostenere e incoraggiare in questo periodo di crisi, anche dal punto di vista psicologico, perché in situazioni come questa le persone tendono a rinchiudersi a non spendere a non investire, per cui si devono creare nuovi servizi ed opportunità, si pensi alla casa, alla scuola, all’assistenza sociale e agli anziani, che fanno tutte parte delle politiche del nuovo welfare su cui ci si sta interrogando e su cui si è già attivi.

Il nuovo Piano Strutturale risponde quindi all’esigenza di evitare gli irrigidimenti, la burocrazia, le lentezze dei Piani Regolatori tradizionali, fornendo uno strumento più flessibile in grado di correggere alcune strategie e pensare a nuove strategie, vuol significare rivolgere l’attenzione non solo sullo spazio urbano, ma anche su quello rurale, sulle frazioni, sulle aree produttive, sui centri storici, e su tutto il tema delle riqualificazioni su cui ci si soffermerà nell’ultima parte di questa prima riflessione.

A Roma, nei giorni scorsi, al convegno nazionale organizzato dal “Sole 24 Ore” sul tema dei territori, una sezione è stata dedicata alle città più dinamiche, che ci credono, che ancora investono, che ancora lavorano, progettano e innovano, e i due esempi che sono stati scelti per essere presentati sono uno a Bolzano e uno a Parma, ed in particolare per la nostra città abbiamo portato il vostro caso, il caso del vostro territorio e delle sue riqualificazioni.

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VOLANTINAGGIO “IL G.I.S. INFORMA” – 12 giugno 2010

 

Volantinaggio “IL G.I.S. INFORMA

incrocio “Madonnina” a SAN LEONARDO

sabato 12 giugno 2010

dalle ore 9.00 alle ore 18.00

 

Un’ occasione per parlare con i cittadini del quartiere dei maggiori problemi del territorio, degli interventi in atto e di quelli programmati dall’Amministrazione comunale per l’anno in corso e per il prossimo futuro.

Si è spaziato dalle opere di riqualificazione urbana alle nuove previsioni di pianificazione territoriale, dalla viabilità alle alternative alla metropolitana, dalla manutenzione del verde alla bonifica del Canale Naviglio, dalle politiche in materia di rifiuti a quelle relative al commercio ed ai servizi.

 



 

 

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25 anni di G.I.S.

25 anni di G.I.S.

27 maggio 1985  —  27 maggio 2010


ACCANTONATO IL METRO’: QUALI ALTERNATIVE?


QUALI ALTERNATIVE AL METRO’ ?

In seguito alla decisione di abbandonare il progetto per la realizzazione della metropolitana, si è assistito nelle ultime settimane ad una marea di polemiche, al limite degli insulti, tra i sostenitori e gli oppositori dell’Amministrazione comunale.

Orbene, al di là di stabilire chi abbia torto o ragione, e ognuno si sarà fatta la propria opinione in merito, crediamo che, al momento, sia più utile per gli interessi ed il futuro della città che i governanti e le varie forze politiche locali rispondano a due semplici quesiti:

1 –  Accantonata la metropolitana, rimane l’esigenza di un sistema di trasporto pubblico, rapido, di    massa, ecologicamente non impattante e preferibilmente in sede propria, e detta esigenza si farà sempre più pressante nei (altro…)